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INFO Candidati

HEADS HUNTERS RS opera esclusivamente su formale mandato delle Aziende; i contatti con i Candidati avvengono nell’ambito di un Progetto di Ricerca e Selezione in corso e qualora i requisiti professionali risultino in linea con i parametri richiesti dall’Azienda Committente.


Le candidature sono inserite nel Data Base Heads Hunters se pervengono tramite e mail e solo se in presenza del consenso ai sensi del Codice Privacy (D.lgs. 196/03). Informativa privacy sul sito Heads Hunters :- pagina dedicata


Sul sito: Garante Privacy Decreto Legislativo 30 Giugno 2003 n. 196


Inviare il CV a:


HEADS HUNTERS RS
Autorizzata dal Ministero del Lavoro - Prot. N. 2967 del 29/01/07
CORSO SEMPIONE 221 - 20025 LEGNANO MI
TEL 0331596560 - FAX 0331545012
e mail:
hdb@headshunters.it


Dal sito del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali


"Il mercato del lavoro italiano è stato negli ultimi anni profondamente modificato e semplificato sia dal punto di vista delle competenze istituzionale tra i vari livelli di governo (centrale e territoriale) sia dal punto di vista delle regole di funzionamento. Tale processo di riforma strutturale è stato anche il risultato delle sollecitazioni europee. Nel rispetto del principio di sussidiarietà, infatti, la gestione dei servizi, offerti ai cittadini, e l’individuazione delle misure di politica attiva per l’occupazione sono state delegati alle Regioni e agli Enti territoriali in modo da rispondere meglio alle esigenze effettive del territorio. La Direzione Generale del mercato del lavoro ha mantenuto compiti prettamente strategici e di indirizzo, tra cui il coordinamento, il monitoraggio e la valutazione degli interventi sul territorio. Per garantire un sistema nazionale omogeneo, la Direzione Generale fissa le priorità nazionali e le linee operative da attuare, nel rispetto comunque delle diversità e delle autonomie territoriali. Ma tale riforma non è stata solo una ridefinizione di ruoli e competenze tra istituzioni bensì una modifica profonda del sistema. I vecchi Uffici di collocamento, infatti, ormai non più idonei a rispondere alle necessità del mercato del lavoro, sono stati sostituiti dai nuovi Servizi pubblici per l’impiego, di competenza delle Province, e sono stati riorganizzati per diventare soggetti erogatori di servizi connessi all’incontro tra domanda e offerta di lavoro. Nel contempo, a partire dal 2003 sono stati riconosciuti nuovi soggetti di intermediazione: le Agenzie private del lavoro, Università, gli Istituti scolastici, le Camere di Commercio, i consulenti del lavoro, gli Enti bilaterali,ecc. Si tratta quindi di nuovi soggetti che, a seguito di apposita autorizzazione del Ministero, possono svolgere attività di intermediazione tra domanda e offerta di lavoro. E’ stato così superato il concetto di monopolio pubblico del collocamento e si è affermata la cultura del servizio all’utente e della possibilità dello stesso di scegliere la qualità del servizio. L’ampliamento dei soggetti erogatori stimola gli stessi a migliorare i propri servizi a beneficio degli utenti che ne usufruiscono. Per dare trasparenza a questo sistema complesso è stato creata la Borsa continua nazionale del lavoro (BCNL) che rappresenta un network nazionale attraverso il quale collegare i sistemi informatici regionali e creare una rete tra tutti i soggetti del mercato del lavoro. Questo sistema garantisce ai cittadini la trasparenza e la completezza delle informazioni sul mercato del lavoro in tutto il territorio nazionale. Nel contesto della riforma in atto, gli ambiti di intervento della Direzione generale del mercato del lavoro sono: Il sistema di incontro tra domanda e offerta di lavoro; Le politiche e i percorsi di inserimento nel mercato del lavoro Le politiche e gli interventi di occupazione per specifici target svantaggiati (immigrati, detenuti, soggetti portatori di disabilità,ecc) Politiche e interventi per le pari opportunità tra uomini e donne e la conciliazione tra vita familiare e lavorativa; Interventi per far emergere il lavoro non dichiarato; Stimolare la mobilità territoriale e professionale; Incentivare lo sviluppo locale coinvolgendo i vari attori economici, sociali e istituzionali; Individuare interventi per facilitare l’inserimento occupazionale dei giovani; Creare il network tra tutti i soggetti che operano nel mercato del lavoro per scambiare buone pratiche, rafforzare le sinergie e migliorare la qualità dei servizi offerti."



 

Il file è in formato pdffolder informativo HH



 
 







 
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